Posted by: tonuzzu | 16/04/2009

Quale porcellino frega il gigante della montagna?

3_porcellini La scienza non e’ l’ unico approccio efficace per l’ adattamento dell’ uomo alla Natura. Io posso fondare il mio adattamento solo sulle impressioni che ricevo dal mondo esteriore senza la necessita’ di piegare la natura, posso fondare il mio adattamento sulle  intuizioni che riesco a ricavare. Questo fa sì che i luoghi, le persone, gli animali così come, appunto, le forze della Natura siano percepiti e concepiti come dotati di anime che occorre imparare a conoscere e rispettare. Le tradizioni che si sviluppano sono allora la cristallizzazione di insegnamenti direttamente ricavati da tali esperienze, sono la proiezione del inconscio e della coscienza umana proiettate sulla natura. Così, anche il terremoto, in quanto forza straordinaria della Natura, può essere esperito e gestito come una entità dotata di “comportamenti” specifici e quindi in parte intuibili ed espressi attraverso archetipi mitici.

3_porcellini_5 Per esempio, abbastanza diffuso nelle culture tribali e antiche è il mitologema che paragona l’attività sismica alle mosse di qualche entità sotterranea tipo “gigante della montagna” che si agita nel sonno. Tornando al terremoto abruzzese, è un fatto noto che le scosse più forti e distruttive sono seguite ad altre di minore intensità. Di fronte a quelle scosse minori ma persistenti, un approccio di tipo animistico avrebbe potuto in teoria prevedere l’evoluzione sismica. Se il gigante della montagna si muove un po’ troppo, è probabile che possa svegliarsi. Purtroppo, siamo drammaticamente a digiuno di cultura animistica e un ragionamento del genere risulta troppo lontano dalla nostra mentalità razionale. Anzi, come tutto ciò che ancora non viene capito, l’animismo tende ad essere deriso e liquidato come prodotto di una mentalità arretrata. In realtà, la maggior parte di queste civiltà sono notevolmente più antiche della nostra ed esprimono un grado di armonia con il mondo naturale superiore al nostro.

Mi sovviene la favola dei 3 porcellini e del lupo cattivo. Se al posto del lupo cattivo fosse arrivato un terremoto sarebbero sopravvissuti il porcellino della casa di legno e quello della casa di paglia…a rifugiarsi nella casa di mattoni sarebbero morti tutti e tre. Dal lupo se sei veloce e sveglio si sgugge dal terremoto e dalla casa di mattoni no.


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Categories

%d bloggers like this: