Posted by: tonuzzu | 18/06/2008

Futuro primitivo



C’è una verità profonda nel detto che

“gli amanti non hanno bisogno di parole”.

Il punto è che noi pretendiamo un mondo di amanti,

un mondo di rapporti diretti,

in cui anche i nomi possano essere dimenticati,

consapevoli che l’incanto è l’opposto dell’ignoranza.

Solo una politica che distrugga il linguaggio e il tempo

e sia perciò visionaria al punto di essere voluttuosa

ha ancora significato.

John Zerzan, Primitivo attuale, p. 114

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Responses

  1. Forse mi stai dicendo che mi ami,facendo a meno di tutte quelle parole che ci limitano in uno schema…uno schema che abbiamo paura che diventi rigido.
    Forse io ti amo.
    Io ti amo.
    Godo dell’assenza di quel linguaggio degli amanti che mi costringe in un ritmo che marca ciò che è mio e ciò che è degli altri.
    Tu sei di tutti;alla luce di questo godo del nostro amore.
    Non c’è altra persona che amo come amo te.
    Un amore spoglio di ruoli e superiore a qualsiasi altro amore nel tempo delle emozioni e nel tempo delle ore, dei giorni e degli anni.
    Tua


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