Posted by: tonuzzu | 08/11/2008

A silent Genocide

Il raccontino sagomato a misura sul uomo medio mondiale torna a ridefinirsi. Oggi mi hanno reccontato che lo sceicco Osama Bin Laden segue la preparazione di un attentato contro gli States che supererà di gran lunga quello dell’ 11 settembre. Questo lo rivela un ex dirigente di una cellula yemenita della S.p.a Al Qaeda ad un giornale in lingua araba ma, state attenti, pubblicato a Londra. Oggi mi hanno raccontato che una persona definita molto vicina alla direzione di Al Qaeda nello Yemen ( del esponente jihadista non è stato rivelato il nome) ha detto che…bla bla bla bla bla! La paura è stata impacchettata un’ altra volta, confezionata, lanciata nel cyberspazio e nell’ etere, oggi io la consumo e guardo attontito la galassia di commentaristi, analisti del nulla, opinionisti di brodaglie. Cavolo avevo preso il sorriso, ero riuscito a dissipate le rughe che mi imbruttivano grazie alla sana retorica dal uomo negro al momento giusto e al posto giusto ed ecco nuovamente lo spettro del orco guastafeste. Ma cosa serve per liberarci dall’ effetto CNN? Minacce, intransigenze, spionaggio….tutto ritorna come in un libro di Flemming o de Le Carrè. Penso a quel famoso presidente sovietico che davanti alle Nazioni Unite in seduta plenaria si tolse una scarpa e la fece risuonare nel tavolo.

Constato le parole di quel antipatico di Hegel, che qualche volta poverino anche lui ci azzecca, quando diceva: I popoli e i governi mai hanno aprreso dalla storia e mai hanno agito seguendo i suoi principi.Queste parole le rafforzo con quello che diceva George Santayna: Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo. Il circo mediatico delle conferenze stampa, sostituisce le vere notizie, i leaders massimi le convocano e i fotografi agenti di morte con le loro macchine inondano di flash le stanze del potere. Si ripetono modelli che conosciamo alla nausea. Vorrei che domani mattina qualcuno parlasse della relazione che esiste tra il mio telefonino o il mio laptop e la grande guerra del Congo. A quelle latitudini ogni giorno un 11 settembre da 8 anni,5 milioni di morti…un olocausto, 1500 persone al giorno. un Genocidio silenzioso che ha a che fare con il mio insano impulso ad avere un telefonino sempre più sottile.

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